Panificio Cafissi

Il Panificio Cafissi nasce a Pistoia, vicino a Quarrata, intorno alla seconda metà dell’800 e da 20 anni il suo laboratorio e punto vendita è a Seano.
Umberto e i figli Ronny e David con la mamma Elisabetta conducono oggi quest’azienda che coniuga la lavorazione artigianale con processi di produzione avanzati.
Il Panificio Cafissi produce ogni giorno prodotti da forno di qualità: pani, schiacciate,croccantine, pizze e specialità del territorio, realizzati secondo la tradizione; ma anche prodotti di pasticceria fresca, biscotti e crostate,cantuccini.
Tutto viene cotto nel forno a legna per conferirgli il sapore genuino dei prodotti di un tempo.
Durante le ricorrenze al forno Cafissi vengono realizzati panettoni, ricciarelli, colombe, panforti; tra le specialità il torrone morbido.

I Cantuccini Toscani IGP del panificio Cafissi  sono i deliziosi biscotti alle mandorle tipici della Toscana. Si possono gustare da soli, in abbinamento a tè e caffè o, secondo la tradizione, inzuppati in vini liquorosi come il vin santo.
Come da disciplinare del Consorzio Assocantuccini, gli ingredienti sono: farina di frumento tipo 00, zucchero, uova, burro, mandorle 20%, miele, aromi naturali.
Nel mensile di ottobre del Gambero Rosso i cantuccini sono stati valutati i migliori per la categoria ”IGP”.

L’origine dei cantuccini risale almeno al XVI secolo e il nome sembra derivare da “canto”, parte di un insieme, o da “cantellus“, in latino “pezzo o fetta di pane”, una galletta salata che già i soldati romani consumavano durante le campagne militari. Il biscotto nella sua forma “dolce” si inserisce invece nel solco della nuova produzione e del consumo dolciario affermatosi, innanzitutto in Inghilterra e in Toscana e poi anche nel resto di Europa, a partire dal XIV secolo, come conseguenza di quello che gli storici hanno definito “boom dello zucchero”, seguito alla diffusione della coltivazione della canna da zucchero in Nord Africa ed Europa Meridionale.
A partire dalla seconda metà del ‘500, i cantucci fecero così la loro comparsa alla corte dei Medici, anche se, come mostra la ricerca effettuata sulle ricette dell’epoca, non contenevano ancora mandorle, ispirandosi ai già conosciuti biscotto di Pisa e al parente “biscotto genovese”.
Il ‘700 fu caratterizzato dal diffondersi dei cantucci in diverse varianti, ma solo a partire dal ‘900 i cantuccini alle mandorle iniziarono ad essere prodotti in tutta la Toscana sempre più su larga scala. Oggi questa specialità dolciaria è esportata in tutto il mondo.

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